La Carta, la Forsu ed il Compost PDF Stampa E-mail
Lunedì 30 Gennaio 2017 00:00

Quali  e quanti materiali cellulosici vengono conferiti nella raccolta differenziata degli scarti di cucina?

La carta rappresenta un impurezza ed uno scarto per la Forsu?

La carta viene riciclata con il compostaggio?

 

 

A questo domande vuole dare risposta il Consorzio Italiano Compostatori (CIC) insieme al Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica (COMIECO). I due consorzi di filiera hanno avviato dal 2013 una collaborazione tecnica per inquadrare e caratterizzare la presenza di scarti cellulosici all’interno della filiera del recupero dello scarto umido.

La struttura tecnica del CIC ha effettuato in quattro anni quasi 1300 analisi merceologiche della  FORSU per individuare la presenza di sei diverse tipologie di manufatti cellulosici conferiti.

 

Le indagini del CIC mostrano che la quota di manufatti in cellulosa riscontrati all’interno della FORSU è in media pari a quasi il 2% in peso con differenze tangibili a livello delle singole regioni Italiane.  Gli imballaggi cellulosici ritenuti compostabili e la carta grafica rappresentano insieme quasi il 30% di tutti gli scarti cellulosici rinvenuti durante le analisi.

 

 

Attraverso la raccolta differenziata della FORSU il settore industriale degli impianti di digestione anaerobica e di compostaggio contribuisce annualmente a riciclare ca. 75.000 tonnellate di rifiuti cartacei, un valore che si stima incrementi del 2,4% i quantitativi di Carta e Cartone che annualmente vengono raccolti in maniera differenziata attraverso i circuiti di raccolta sostenuti da COMIECO.

 

Una buona raccolta differenziata della FORSU dipende dal grado di “purezza merceologica”; le indagini del CIC hanno dimostrato che la presenza di rifiuti cellulosici cresce all’aumentare dalla quota di MNC (Materiale Non Compostabile) della FORSU. Ma i rifiuti in carta, che è un materiale ricavato dalla cellulosa degli alberi, non rappresentano a priori un'impurità ne uno scarto per il processo di compostaggio. Se i manufatti cellulosici vengono conferiti con la Forsu senza materiali poliaccoppiati quali plastica o film metallici (si tratta di materiali che non si degradano all'interno del processo di compostaggio e che rappresentano una frazione di scarto) allora tali manufatti, considerando le percentuali riscontrate all'interno della Forsu da raccolta differenziata, possono essere efficacemente recuperati durante il processo di compostaggio negli impianti  di taglia industriale.

 

Scarica qui alcuni documenti in lingua Inglese ed Italiana prodotti nell'ambito della collaborazione tecnica CIC-COMIECO.

 

MR, Gen 2017

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Gennaio 2017 11:43
 

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