News
PREMIO LA CITTÁ  PER IL VERDE 2017 - proroga scadenza del bando PDF Stampa E-mail
Giovedì 20 Luglio 2017 07:42

PARTECIPA ALLA 18a  EDIZIONE DEL  PREMIO  "LA CITTA PER IL VERDE"

La scadenza ultima per l'invio delle candidature è stata prorogata al giorno 8 settembre 2017.

Il Premio "La Città  per il Verde", giunto alla sua 18a edizione, conferisce i suoi prestigiosi riconoscimenti alle Amministrazioni pubbliche che hanno investito in modo eccellente il proprio impegno e le proprie risorse a favore del verde pubblico e della sostenibilità  ambientale. Come nelle precedenti edizioni, il Premio è assegnato ai Comuni italiani che si sono distinti per realizzazioni o metodi di gestione innovativi, finalizzati all'incremento del patrimonio verde pubblico attraverso interventi di nuova costruzione e di riqualificazione o nei quali viene privilegiato l'aspetto manutentivo. Con il Premio si presta inoltre attenzione al miglioramento delle condizioni ambientali del proprio territorio, attraverso la valorizzazione dei rifiuti biodegradabili e compostabili.

La partecipazione al Premio è completamente gratuita e non comporta per i Comuni alcun onere se non l'invio del materiale.

SCARICA IL BANDO

SCARICA LE SCHEDE DI CANDIDATURA PER OGNI SEZIONE DEL PREMIO:

- Verde urbano con premio speciale Illuminazione innovativa degli spazi pubblici;

- Manutenzione del verde;

- Orti urbani, orti didattici e parchi agricoli;

- Il Comune più Organico;

- Migliore iniziativa di volontariato per la gestione degli spazi verdi urbani

(la Giuria assegnerà  questo premio scegliendo all'interno delle varie sezioni).

 

 

INFO: http://www.ilverdeeditoriale.com/citta_verde.aspx

Per i Comuni sotto i 15.000 abitanti contattare: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Per i Comuni sopra i 15.000 abitanti contattare: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento Martedì 12 Dicembre 2017 23:23
 
Executive Master in Circular Economy Energy and Waste Management, LUISS Roma PDF Stampa E-mail
Mercoledì 28 Giugno 2017 08:52

Prende il via a fine Ottobre 2017 il primo Executive Master in Circular Economy Energy and Waste Management organizzato dalla L.U.I.S.S.

 

Il Master universitario di II livello prepara professionisti in grado di operare nei mercati della gestione dei prodotti a fine vita, dell’avvio a riciclo, delle materie prime seconde, del risparmio energetico, della mobilità  sostenibile, nella realizzazione di progetti di simbiosi industriale. Con taglio fortemente operativo, è organizzato con il diretto supporto di protagonisti pubblici e privati della circular economy, con una faculty costituita in larga parte da professionisti, manager e imprenditori con esperienza in questo ambito.

 

Il Master ha durata complessiva di 11 mesi durante i quali si alterneranno incontri, seminari, laboratori e altre metodologie didattiche innovative.

Maggiori informazioni sul Master sono reperibili qui

 

MR 6/2017

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Giugno 2017 08:56
 
Sfalci verdi e potature: comunicato stampa congiunto CIC, UTILITALIA e FISE Assoambiente PDF Stampa E-mail
Venerdì 16 Giugno 2017 13:04

 

Rifiuti: evitare una nuova procedura d’infrazione è possibile e doveroso

 

Roma 15 giugno 2017 - La filiera industriale della gestione di rifiuti invita a cogliere l’occasione della Legge europea 2017 per rispettare il monito della Commissione europea ed evitare il rischio concreto di un’ennesima procedura d’infrazione.

Il CIC (Consorzio Italiano Compostatori), UTILITALIA  e FISE Assoambiente (Associazioni delle imprese dei servizi ambientali) si rivolgono alla Camera dei Deputati, dove in questi giorni le Commissioni stanno lavorando al testo del disegno di legge recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2017 (AC. 4505).

Questa legge è l’occasione per sanare la frattura creata con la normativa europea dall’art. 41 della legge 28 luglio 2016 n. 154 (c.d. "Collegato Agricolo") che ha fatto uscire dal campo di applicazione della disciplina sui rifiuti, "sfalci e potature" provenienti dalla manutenzione del verde urbano.

In seguito all’approvazione del "Collegato Agricolo" la Commissione europea ha ribadito (IT-E-008519/2016) che la direttiva 2008/98/CE include nella definizione di rifiuto organico anche gli sfalci e le potature di giardini e parchi, impegnandosi peraltro a sollevare la questione con le autorità  italiane, con cui è stato aperto un percorso di carattere precontenzioso che, se non corretto per tempo, porterà  inevitabilmente alla procedura d’infrazione.

Risposta di K. Vella a nome della Commissione europea all’interrogazione parlamentare E-008519-16: Ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 4, della direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti (di seguito "la direttiva"), la definizione di "rifiuto organico" include i rifiuti biodegradabili di giardini e parchi. La Commissione ritiene che gli sfalci e le potature rientrino in tale definizione se provengono da giardini e parchi e pertanto dovrebbero essere oggetto di una corretta gestione dei rifiuti, in linea con gli obiettivi di cui all'articolo 4 e all'articolo 13 della direttiva. L'assenza di un controllo adeguato ed efficace su questo tipo di rifiuti sarebbe in contrasto con le disposizioni della direttiva. La Commissione solleverà  la questione con le Autorità  italiane competenti

Si ritiene assurdo che l’Italia continui a cumulare procedure d’infrazione, soprattutto a causa di modifiche a norme che garantivano la tutela della salute e dell’ambiente.

UTILITALIA, CIC e FISE Assoambiente invitano quindi il Parlamento a sfruttare l’occasione della Legge europea 2017 per riallineare la normativa nazionale in materia di "sfalci e potature" alle indicazioni della direttiva 98/2008/CE.

Una volta ricomposta la frattura e scongiurato il rischio di infrazione, UTILITALIA, CIC e FISE Assoambiente si rendono disponibili ad aprire un tavolo di concertazione con tutti i soggetti della filiera (autorità  locali, associazioni imprenditoriali e operatori del settore) al fine di trovare soluzioni condivise per garantire sia gli interessi di tutte le parti che la tutela della salute e dell’ambiente nel rispetto della legislazione europea.

Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Giugno 2017 13:05
 
Trump e l'Accordo di Parigi: alcune reazioni in Italia e all'Estero PDF Stampa E-mail
Lunedì 05 Giugno 2017 07:55

Trump e l'Accordo di Parigi: alcune reazioni dall'Italia e dal Mondo

 

Le recenti dichiarazioni del Presidente Americano Donald Trump circa l'intenzione degli USA di non volere rispettare gli accordi sul Clima di Parigi Cop 21 (ecco i punti principali dell'accordo) sottoscritto a Dicembre 2015 da 195 Paesi hanno suscitato una reazione preoccupata in tutto il Mondo.

 

Ecco alcune considerazioni dall'Italia, predisposte dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile mentre a livello Internazionale è netta la presa di posizione di ISWA International, l'Associazione Mondiale per la gestione sostenibile dei Rifiuti Solidi Urbani. Il CIC collabora e supporta le attività  sia della FSS che di ISWA.

 

Il recupero della sotanza organica (del biowaste) mediante compostaggio e biogas consente di portare carbonio nei suoli e in questo modo il compost agisce come "trappola di carbonio", un contributo concreto per la riduzione delle emissioni di gas serra quali la CO2. Il CIC ha calcolato che grazie a 25 anni di raccolta differenziata e di compostaggio in Italia sono state prodotte più di 23,5 milioni di tonnellate di Compost; quindi la filiera del compostaggio dal 2002 ad oggi ha contributo a stoccare nel terreno oltre 7 milioni di tonnellate di Sostanza organica, un contributo concreto della Green Economy Italiana agli obiettivi della COP21.

 

Se vuoi saperne di più su 25 anni di compostaggio e produzione di biogas dal biowaste in Italia clicka qui.

 

MR, Giugno 2017

Ultimo aggiornamento Martedì 12 Dicembre 2017 15:37
 
PREMIO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE PDF Stampa E-mail
Martedì 30 Maggio 2017 13:33

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il Premio per lo Sviluppo Sostenibile, che ha avuto nelle ottave edizioni precedenti l'adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest'anno.  

Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che raggiungano rilevanti risultati ambientali, con iniziative innovative, buone possibilità  di diffusione e positivi risultati economici e occupazionali.

30 fra le imprese partecipanti verranno segnalate con una targa di riconoscimento e, fra queste, tre verranno premiate con il "Primo Premio per lo sviluppo sostenibile 2017" per il rispettivo settore.

Per l’anno 2017 il Premio riguarderà  imprese dei seguenti settori:

- Economia circolare

- Tutela e gestione delle acque

- Mobilità  sostenibile

Il sito dedicato al Premio - premiosvilupposostenibile.org - contiene la scheda di partecipazione, il Regolamento e raccoglie tutte le edizioni precedenti.

La partecipazione al Premio è gratuita, basta compilare la scheda disponibile sul sito del Premio al link seguente |link scheda|, inviandoci una e-mail all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , entro il giorno 30 Giugno 2017.

La premiazione avverrà  a Rimini, nella hall centrale della Fiera, in occasione di Ecomondo (9 novembre 2017).

 

Ultimo aggiornamento Martedì 30 Maggio 2017 13:35
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 5 di 28

Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e gestire la tua navigazione all'interno di questo sito. I cookies necessari all'essenziale funzionamento del sito sono già stati installati.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookies, consulta la Cookies & Privacy policy. Clicca sul pulsante Agree - Confermo in fondo a questo box per proseguire la navigazione e acconsentire all’uso dei cookies.

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our Cookies & Privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information